• Mariagrazia Ceraso

Come proteggere tuo figlio quando usa Whatsapp

L'utilizzo della tecnologia, di internet, dei social network e di app di messaggistica privata è imprescindibile per i nativi digitali. Immaginarne una vita senza, è quantomeno impossibile per i giovani per i quali trascorrere tempo davanti a uno schermo per qualsivoglia esigenza, è un'abitudine del tutto naturale.


Whatsapp è l'app di chat più diffusa tra i ragazzi in Italia, grazie alla quale i giovani comunicano, messaggiano, si scambiano foto, video e messaggi vocali e audio.

Per registrarsi, in Europa, occorre aver compiuto almeno 13 anni, tuttavia una buona percentuale di ragazzini sotto questa età lo utilizza senza controllo.


Questo può portare una serie di rischi, così come tutta l'esplorazione incontrollata del mondo digitale da parte dei più piccoli.


Ma quali sono i rischi dell'utilizzo di Whatsapp da parte dei giovanissimi?


La premessa è che, finché i ragazzi sono connessi e comunicano solo con persone fidate, allora l'app resta relativamente sicura. Tuttavia, se questa viene utilizzata senza un controllo da parte dei genitori allora potrebbero crearsi dei pericoli.


Li elenchiamo di seguito:


  • Persone sconosciute Molte persone usano Whatsapp, comprese quelle con intenzioni pericolose. Nelle chat di gruppo si potrebbe presumere che partecipino solo persone facenti parte di esso, ma tuttavia non è sempre così. Inoltre, i ragazzini possono essere adescati sui social network, fornire il numero personale, e cominciare così a chattare con sconosciuti.


  • Contenuti inappropriati e riservati - I ragazzi molto spesso non comprendono la pericolosità di condividere contenuti privati (foto e video) magari anche a carattere intimo. Credono di inviarli a persone fidate, ma la condivisione di tali contenuti può uscire dalla singola chat e arrivare su altre, innescando un meccanismo infernale di condivisione da cui è difficile uscire. Controllare queste condivisioni è fondamentale per proteggere i più giovani (Keepers permette di farlo! SCARICALA QUI!)


  • Contenuti pornografici e per adulti - Oltre ad inviarli, i più giovani possono anche essere esposti a contenuti inappropriati. Da inviti da parte di predatori online, pedofili e invio e richiesta di contenuti sensibili (come immagini pornografiche), la possibilità di entrarvi in contatto è alta.


  • Cyberbullismo - Insulti, minacce, risatine, pettegolezzi. Il bullismo oggi passa dalla scuola e dalla strada direttamente nelle chat di Whatsapp. Immagina una chat di gruppo (alcune possono arrivare a contare fino a 250 bambini) in cui tuo figlio viene preso di mira. Immagina come può sentirsi tuo figlio schernito e isolato. La situazione può farsi complicata e difficile.

Keepers ti invia una notifica se tuo figlio ricevere insulti o parole pericolose.


  • Fake news - Visto l'elevato numero di possibili partecipanti alle chat di gruppo, è piuttosto facile che si diffondano informazioni, anche non accurate, in maniera molto rapida. Occhio quindi alle fake news che generano panico, paure e disinformazione così negli adulti anche nei bambini.


  • Truffe - Whatsapp non è immune alle tipiche truffe che colpiscono le app social, recentemente infatti, l'app ha avuto problemi con spyware, phishing, richieste di denaro, che avevano lo scopo di convincere gli utenti a fornire i propri dati personali.


Ma come fare per proteggere i nostri ragazzi pur senza demonizzare l'utilizzo delle chat che, come dicevamo, sono per loro imprescindibili?


  • Parlane - Dopo aver appreso le basi di utilizzo, parlane con tuo figlio. Discuti i pro e i contro con il tuo bambino e chiedigli come intende utilizzare Whatsapp. Parlarne apertamente fa sentire i più piccoli sicuri e responsabili.


  • Gruppo famiglia - Per i bambini più piccoli, valuta la possibilità di creare un gruppo Whatsapp solo per la tua famiglia, dove scambiare messaggi affettuosi o "informazioni di servizio" per la gestione della quotidianità.


  • Insegna - Trascorri del tempo con tuo figlio per creare un profilo sicuro. Insegnagli a bloccare gli estranei, a denunciare il bullismo e a condividere foto/video comunicando in sicurezza. Spiegagli l'importanza di chattare solo con persone fidate e di bloccare i messaggi provenienti dagli estranei.


  • Stories & co - Anche Whatsapp prevede di condividere stories che durano 24 h. Non dimenticare di tenerle d'occhio per evitare che vengano condivisi contenuti inappropriati che poi non riuscirai a vedere.


  • Monitora il tempo di utilizzo dei dispositivi - Presta attenzione al tempo di utilizzo dei dispositivi e alla capacità del bambino di utilizzare la tecnologia con giudizio. Per monitorare i contenuti e il tempo trascorso, valuta l'utilizzo di Keepers (SCARICALA QUI)


  • Controlla la condivisone della posizione - Quando la condivisione della posizione è attiva, le immagini che il tuo bambino condivide su Whatsapp mostrano dove si trovava esattamente quando è stata scattata la foto. Fai attenzione a questo elemento, per tenere sotto controllo la sua posizione.


  • Impostazioni sulla privacy - Incoraggia il tuo bambino ad impostare un codice pin di verifica per proteggersi da violazioni e hackeraggi. Puoi inoltre controllare le impostazioni sulla privacy scegliendo di chattare con ---> Tutti - Contatti personali - Nessuno. Controlla, infine, le informazioni del profilo e ometti i dati personali del tuo bambino affinché possa mantenere integra la propria privacy.

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