• Mariagrazia Ceraso

TikTok e i giovanissimi - Quali sono i rischi

Con oltre 1 miliardo di utenti attivi è ad oggi l'applicazione più scaricata al mondo dagli adolescenti, ma anche e soprattutto dai bambini. Stiamo parlando di TikTok.


La startup nata in Cina, in poco tempo è diventata l'applicazione più importante al mondo con un valore attuale di 350 miliardi di dollari.

Il numero dei suoi utenti è aumentato sensibilmente soprattutto dopo le misure di isolamento dovute alla pandemia.


Il funzionamento di questa piattaforma è molto semplice. TikTok è un'applicazione di video-sharing, ovvero di condivisione di video.

Permette di registrare video molto brevi che durano dai 15 ai 60 secondi e creare quindi filmati in cui si canta in playback oppure si balla su canzoni popolari, per un risultato finale molto particolare e divertente.


Parliamo di un'applicazione di fatto divertente, dove si può creare un profilo pubblico o privato e condividere i video realizzati e, poterli poi condividere anche su altre piattaforme.

La potenza di Tik tok ad oggi è talmente elevata che alcuni artisti sono diventati famosi proprio grazie all'utilizzo di questa app e alla pubblicazione dei loro brani.


L'aumento della presenza dei giovanissimi su questa piattaforma, ha creato momenti di gioia e condivisione ma ha anche amplificato i rischi nei confronti di cyber bulli, indebolito la sicurezza nei confronti di predatori sessuali e riservatezza dei dati.


Tik tok è un social adatto anche ai bambini?

Vediamo insieme alcuni lati negativi


La distrazione

Partiamo dicendo che molti bambini trascorrono interi pomeriggi a creare video, pubblicarli, visionarli e, talvolta pensano costantemente a cosa pubblicare e come realizzare il prossimo video, distogliendo l'attenzione ad altre attività come lo studio, lo sport, la musica etc.


La dipendenza dai like

Il meccanismo dei like (comune a tutti i social) crea un'associazione distorta tra la propria autostima e numero di consensi ricevuti, contribuendo ad aumentare l’impatto negativo a livello psicologico. Un bambino che non riceve like al proprio video, può sentirsi non apprezzato ed escluso.


L'adescamento

TikTok, così come quasi tutti i social, permette di scriversi in chat private e, qualora l'account del bambino/ragazzo fosse pubblico, potrebbe essere preda di adescamento di predatori sessuali o pedofili.


Illustrate le criticità principali legate all'uso di TikTok, andiamo quindi alle soluzioni.


La soluzione è l'uso consapevole

Frequentemente è più facile dire "spegni quel telefono" o "non usare quell'app" che interessarsi a quel che succede veramente. Il compito di un genitore invece è quello di interessarsi profondamente delle dinamiche legate al mondo social che vive un bambino.


Insegnare un uso consapevole di Tik tok, come degli altri social, più che applicare divieti e impostazioni rigide, è il primo passo per "responsabilizzare" i giovanissimi.


Un esempio?

Informarsi e magari seguire delle attività di social education da seguire con i figli, come corsi, seminari e colloqui. Molto utile sarebbe utilizzare Tik tok con i propri figli, sperimentando insieme a loro contenuti divertenti, in maniera consapevole.


Per cercare di limitare l'uso prolungato di Tik tok, sarebbe utile installare un dispositivo di Parental Control come Keepers, che sia in grado di bloccare l'app dal telefono di un bambino, oppure limitare il tempo di utilizzo dell'app o ancora filtrare i contenuti.


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